martedì 12 giugno 2012

Capitolo 10 (di Cuk)



Salazar Tower.
Admiral City
22 aprile 2013
Ore 06:10 A.M.

L'ascensore si apri e Bonnie si trovò in un cilindro trasparente, in una stanza in penombra nei sotterranei.
Colonne di metallo sorreggevano il soffitto e un uomo massiccio si muoveva tra computer e controlli.
Bonnie si gettò contro il cristallo che la rinchiudeva,battendo i pugni
«Padre! Padre! Fammi uscire di qui!»
Suo padre, il viso senza tempo illuminato dalla luce fredda dei monitor, la guardò e sorrise.
«Benvenuta, figlia mia» disse. Poi tornò a concentrarsi sul suo lavoro. « Il cristallo è per tua protezione. Sii paziente, l'ospite d'onore non è ancora arrivato.»
Bonnie diede un'ultima spallata prima di ammettere, massaggiandosi la spalla, che per lei era troppo. Si rese conto anche di un'altra cosa. Una pulsazione proveniva dalle colonne attorno a suo padre, una sintonia che le risuonava dentro, e cresceva.
«Cosa stai facendo, padre?» gridò.
La porta si spalancò. Fluttuando entrò American Dream. Accasciata sulla sua spalla c’era una donna vestita coi colori di Fortress Europe, senza sensi. Col pugno destro stringeva il corpo di Sunlight, che strisciava sul pavimento lasciando una scia rossa.
«Ame...!» l'urlo le si spense in gola. American Dream l’aveva sempre intimorita: non si poteva stare nella stessa stanza senza essere schiacciati dal senso della sua presenza,ma ora… Bonnie non sapeva cosa gli fosse successo, ma la sua aura era travolgente e il suo viso…
Bonnie fu improvvisamente contenta dello spesso cristallo tra lei e loro.
American Dream posò i corpi a terra.
Suo padre aveva un’espressione triste in viso. « Non si poteva evitare ? » chiese indicando Sunlight.
«No, Salazar. L'idiota ha lottato fino all'ultimo».
Suo padre sospirò.
All'improvviso, uscendo da un bozzolo di tenebra più nera delle ombre della sala, apparve una donna, trascinando una svenuta Lady Liberty per i capelli .
Scarlett Johansson?!? Poi Bonnie notò il fumo nero che usciva dalla bocca dell'attrice a ogni respiro. NightShifter.
«Libby! » gridò American Dream
Scarlett sollevò Lady liberty e la lanciò verso American Dream, che la prese al volo, stringendola protettivo.
«Non ti azzardare mai più a toccarla, animale.»
«Ti ho crocefisso una volta, bello.» disse l'attirce grattandosi una natica. «Se non ti è bastato posso rifarlo.»
«Hai crocefisso American Dream, coglione. Toccala ancora e io ti faccio a pezzi.»
«BASTA!» disse suo padre. «È arrivato.»
Dalla porta spalancata entrò un Triario. Sottobraccio portava Dehydra, priva di sensi. E davanti a lui, zoppicante, pesto e gonfio, camminava un ragazzo.
«Eddie! Eddie! »Bonnie si getto di nuovo contro il vetro, pur sapendo che era inutile.
«Ben arrivato, Eddie» disse suo padre . «Ti stavamo aspettando.»
Il Triario spinse Eddie verso suo padre.
Eddie barcollò, avvicinandosi; Bonnie lo vide cercare di vedere qualcosa attraverso gli occhi gonfi. Le sue labbra spaccate si mossero.
« Sei… sei tu Mezzanotte?» biascicò.
Suo padre sorrise divertito «Oh Eddie. Ancora non hai capito chi è Mezzanotte?»
Tirò una leva, e con un ronzio Bonnie vide tutte le colonne illuminarsi, una bianca luce vibrante, che pulsava a ritmo con quando sentiva dentro. Teleforce.
«Padre! Padre cosa stai facendo?!»
«Finisco quello che ho cominciato 40 anni fa.» disse suo padre. E tirò un'altra leva.
Ci fu un tuono, e fulmini sfrigolanti saettarono dalle colonne centrando Eddie in pieno petto.
Bonnie gridò. Eddie era a braccia spalancate, scosso dall'energia che fluiva. Bonnie socchiuse gli occhi, la luce era troppo intensa, il rombo copriva ogni cosa. Vide perfino American Dream arretrare di un passo, coprendosi il volto.
E infine una sfera di luce argentea si sprigionò da Eddie. Una luce densa e pesante, che la colpì e la trapassò come una cosa viva, continuando a crescere e ad espandersi al di fuori del sotterraneo. Per un istante Bonnie fu tutt'uno con essa, e la sentì continuare nella sua corsa, sempre più lontano, sempre più veloce, avvolgendo ogni cosa con la sua luce argentata.
Poi la luce scomparve, e lei si accasciò nel suo cilindro. Cercò Eddie, ma era ancora abbagliata, non vedeva niente, solo ombre.
«Gli altri Sei?» sentì dire a suo padre «Ora li percepisci?»
«Sì» disse American Dream.
«Vai allora.»
Bonnie svenne.

***

Laboratorio,
centro START.
22 aprile 2013
Ore 06:15 A.M.

Cheveaux d’Ange si rialzò dal pavimento del laboratorio. Davanti agli occhi gli ballavano lampi neri, e la testa risuonava ancora come una campana. Quella luce argentata era scomparsa di colpo così come era arrivata. Rushmore si stava alzando a sua volta, malfermo sulle gambe.
«Professore? Tutto bene?» chiese Cheveaux d’Ange.
Rushmore si passò una mano sul cranio rasato.
«Affascinante! Io… » Rushmore si interruppe, ondeggiando come un ubriaco.
Cheveaux d’Ange corse a sorreggerlo, anche se sentiva di aver bisogno di qualcuno che sorreggesse lui.
«Piano, piano prof. Ma che diavolo è stato?»
Si appoggiarono al bio-lettino dove Scanner stava sdraiato immobile.
«Oh, teleforce, francese. Un’ondata di energia pura. E» si portò una mano alla tempia «non senti niente di diverso? »
Cheveaux d'Ange lo guardò.
Diverso? Sentiva le menti delle persone nell’edificio, come sempre. E poi si accorse di qualcos’altro. Un senso di presenza. Non altre menti, no. Ma percepiva altre persone, la loro essenza. Circa duecento, forse meno. E alcune erano lontanissime, ben oltre la portata della sua telepatia.
«Cosa? Chi sono?» chiese.
«Ah, francese, davvero non capisci? Siamo noi, ragazzo. È teleforce. Sono gli altri super. Siamo collegati, ora».
«Ma perché? che significa?».
Rushmore sorrise.
«Non ne ho la minima idea. Non è affascinante?».
E d’un tratto Scanner si sussultò, facendoli sobbalzare. Sbatté la testa e piedi contro il letto, sollevandosi e inarcandosi in preda alle convulsioni. Schiuma bianca gli sprizzò dalle labbra.
«Scanner! Scanner! » Chiamò Cheveaux d’Ange, afferrandolo per le spalle, cercando di fermare quella crisi.
«Ragazzo, attento. Potrebbe... »
Scanner di scatto afferrò la testa di Cheveaux d’Ange tra le mani, spalancando gli occhi. Cheveaux d’Ange sentì la mente di Scanner avvolgere la sua e si inarcò cercando di allontanarsi. Scanner stava trasmettendo, inviando. Cheveaux d’Ange cercò di staccarsi, ma quegli occhi lo tenevano inchiodato Sentiva un sussurro, parole inintelligibili che gli riversavano nel cranio. Urlò.
E poi Scanner si accasciò. Dagli occhi e dalle orecchie gli colava sangue nero. Era morto.
Ma il suo messaggio era arrivato. Cheveaux d’Ange si aggrappò a Rushmore, stordito.
«Oh, no! No! Non è affatto come pensavamo!»
- - -
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21 commenti:

  1. Bel capitolo, la storia si fa sempre più interessante.

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  2. Ottimo capitolo, un sacco di polpa.

    Mi permetto di suggerire solo un cambio di frase...

    Accasciata sulla sua spalla c’era una donna vestita coi colori di Fortress Europe, senza sensi.

    Io propenderei per priva di sensi.
    Suona meglio, e non incide sul wordcount.

    Ma si tratta di minuzie ridicole.
    Bel colpo.

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  3. D'oh! Mi hai scombinato un paio di idee, ma... ottimo capitolo, complimenti! Passerò al piano B per il mio turno... :)

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  4. Bellissimo capitolo! Oddio adesso lo rileggo subito! :) Non voglio farmi sfuggire niente! :)

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  5. Uber! Anche se letto di fretta sullo smartphone, appena sono a casa leggo con la calma dovuta :)
    Comunque complimenti!

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  6. Tra ieri e oggi ho letto tutti i capitoli per farmi un'idea.
    Prima di tutto complimenti per l'iniziativa.
    Credo che ci sia tanta carne al fuoco e che sia impossibile organizzare il tutto entro una struttura ben precisa, diciamo improvvisando. Comunque ogni partecipante ha fornito spunti interessanti e preziosi pezzi al puzzle. Alla fine del percorso si potrebbero tirare le somme, ripensare il tutto e riscriverne la storia aggiungendo, tagliando e correggendo.
    Secondo me ne vale la pena.

    Dimenticavo: Bravo Cuk, bel capitolo.

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    1. Ciao Giovanni, grazie dei complimenti.
      L'idea di ricavarci un ebook finale in effetti c'è tutta. Qualche aggiustamento andrà fatto, ma il bello della round robin sta proprio nell'improvvisazione (che poi non è propriamente tale) e nel lavoro che passa di mano in mano senza una struttura troppo definita.
      Struttura che va componendosi semmai di passo in passo.

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  7. Letto, interessante la parte finale. L'ho preferita rispetto all'inizio, un po troppo affrettato. Non amo le allegre rimpatriate a metà dell'opera. Ma sono gusti XD

    Ci sono comunque errori di battitura. Nel primo rigo, per esempio, manca un accento. Saranno due-tre in tutto, poca roba ;)

    Avanti col prossimo (e sì, anche i miei piani sono implosi XD)

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  8. Revolución mutante! Sono capitate tante di quelle cose che forse dovrei prendermi un po’ di tempo per rileggere il tutto con ordine. Mi domando perché Salazar avrebbe deciso di mettere tutti i Super in Wi-fi usando Eddie come router (?); ma ora che sono interconnessi e wireless, cosa vorrà farci? Creare un alleanza? Usare American Way per rintracciarli tutti e fare un culo a manubrio a chi non collabora? Però in quel caso non avrebbe senso connetterli tutti quanti tra loro, anche a scopo difensivo. Hm, hai introdotto un bel dilemma; incuriosisce il lettore e mette a dura prova gli autori successivi. Questo Salazar figura come un grande genio o un pazzo totale, e sto parlando di gente che prende il tè coi ghiri e le lepri nel bosco della regina. Intrigante.

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  9. Bello, mi ha incuriosito di brutto e ha inserito un sacco di cosine interessanti.
    Ora mi chiedo cosa abbia in mente Salazar...
    Ed è pure tornato Eddie, utilizzato come antennina wireless ma sempre in piena, a quanto vedo!
    Bravo Cuk, ottimo capitolo! :D

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  10. grande Cuk! Scarlett spacca di brutto....

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  11. Grazie, sia per le correzioni che per i complimenti.
    @Scrilepecia. ti capisco. Le sottotrame procedomo megli osenza le rimpatriate. Ma io adoro quando i personaggi possono interagire tra loro. Qui molto sono svenuti o tagliati fuori, ma ora sono tutti nella stessa stanza, e ho potuto far interagire un po' American Way e il tizio d'ombra (che ho chiamato Nightshifter. se non sbaglio nel capitolo 6 lui si riferiva a mezzanotte come ad un altro essere ancora, quindi ho pensato che non fosse il tizio d'ombra).

    In realta' io le mie idee le ho piuttosto chiare, ma la palla non e'piu' mia. Quindi mi divertiro' a vedere come verrano usati gli spunti che ho gettato. Uno dei quali, ad esempio: ok, eddie ha fatto da antenna, ma si e' anche beccato una botta di teleforce. Che gli succedera'?

    se non sbaglio ora tocca a Giobblin e Ferruccio Gianola. Spero di avervi incasinato le cose il giusto :)
    Grazie ancora.

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  12. Azz, qua le cose continuano a complicarsi... E bravo Cuk! ;)

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  13. Urca, ottimo!
    Si tratta di un buon capitolo per reintegrare le varie trame in corso e far prendere alla storia una direzione precisa. Spero che qualcuno in futuro ci spieghi perchè Nightshifter ha scelto proprio la Johansson come corpo da usare, sono maledettamente curioso!
    Non ho capito bene cosa c'entra Eddie con il fatto di collegare le menti dei vari super sparsi per il mondo: ma non aveva il potere di influenzare la crescita delle piante? mi devo rileggere qualche capitolo? Qualche autore ci venga in aiuto!
    L'unico peccato è che sia troppo frettoloso. Secondo me sarebbe potuto venire meglio se ti fossi concentrato sulla prima parte tralasciando la seconda, dando il compito di descrivere l'effetto della sfera di luce all'autore successivo. In questo modo avresti potuto sviluppare meglio la reunion dei vari personaggi, trattata secondo me troppo alla veloce ("ti ho già crocifisso una volta" è troppo sbrigativo, si sarebbe potuto rigirare meglio la cosa anche senza svelare subito cosa è successo tra la crocifissione e la conversione di American Dream). Inoltre, temo che sarà difficile per gli autori successivi spiegare, appunto, cosa è successo in quella stanza della crocifissione, non tanto perchè non si possa trovare una spiegazione, ma piuttosto perchè si sta andando avanti troppo spediti. Trovare un pretesto per "tornare indietro" non sarà facile, a meno di non lasciare a Salazar il compito di spiegare tutto a sua figlia, come farebbe ogni villain dei fumetti degno di tale nome.
    Nel complesso, complimenti! Sempre più interessante, e non siamo neanche a metà! Speriamo solo che non si stia andando troppo in fretta.
    Il Moro

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  14. Salve a todos
    dunque io un po' di risposte alle obiezioni de il Moro le avrei anche, ma da oggi non sta piu' a me darle, ma ai prossimi.
    facciamo che io le butto li' comunque, poi fate vobis (anche perche' un testo deve stare in piedi da solo, le spiegazioni dell'autore non devono servire.)
    Comunque.
    si lo so, e' molto condensato. E' che l'unico modo che ho trovato per far capire che quello ceh e' successo e' globale, era mostrarne l'effetto anche da un'altra parte (e gia' che cero, ho movimentato la faccenda Scanner, che cominciava a puzzare).

    per quanti riguarda nightshifter, io una possibilita' su come spiegare quanto successo in quella stanza l'ho inserita (credo). nonostante siano dalla stessa parte, tra AD (anzi AW) e N non c'e' affetto. Non ci vedrei niente di male in uno scontro tra i due per regolare i conti, e li si potrebbe chiarire cosa e' acaduto in precedenza.

    Per eddie. Io ho accettato il suggerimento di manipolazione cellulare in senso lato, (dandogli un'accezione un po' eccessiva, forse). Ma siccome eddie ha a ceh fare con le cellule, con la vita stessa, ho pensato che in qualche modo deve essere collegato alla "vita" che manipola. Quidni paciugnado con la teleforce si potrebbe creare un network ampliando questo suo collegamento, principalmente sulla contaminazione da teleforce..
    Inoltre ho introtoddo il concetto ceh alcuni super sono un po' particolari (per un motivo che non ho chiarito). ce ne sono ALTRI sei. quindi ALMENO UNO e' in quella stanza.
    Se uno volesse tenere assieme i vari fili, ricordo che il capitolo 2 e' iniziato con due voci sconosciute che parlavano di un piano, e davano a intendere di esser in qualche modo al di sopra di mezzanotte, pur non vedendolo propriamente come nuo di loro (o un loro pari). Potrebbero essere questi sei (o piu')? lavorano con Salazar? o salazar sta cercand odi fermarli? e magari ance hloro sono stati contaminati con teleforce PRIMA del '70, come Salazar. E magari lui li cerca da secoli. O magari no.
    Insomma io butto li alcune delle cose che mi frullavano in testa mentre scrivevo, ma con l'enorme premessa che non sta a me rispondere a quelle domande, e che nessuo e' tenuto a dar retta a quanto dico.
    Cuk

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    1. Spiegazioni ineccepibili.
      Secondo me hai posto degli interrogativi interessanti e sono curioso di vedere come li svilupperanno i tuoi successori.
      Il dettaglio degli "altri sei" deve essere sottolineato più volte perché non può essere trascurato, ora che l'hai buttato lì.
      Ottima anche la precisazione sull'incipit del capitolo 2, che tra l'altro è stata in qualche modo confermata dal capitolo 7, quello con Rebel Yell.

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  15. Infatti quando hai parlato di questi 6 mi sono tornati in mente i "compari" di Mezzanotte del 2° capitolo. Credo che scoprire chi siano questi eletti fra i super possa essere una buona chiave di volta per tutta la faccenda. Ahahah ho anche pensato a Admiral city invasa dal basilico :)

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  16. Capitolo molto bello,l'autore è in assoluto quello che più si è preso la responsabilità di sviluppare i fili narrativi introdotti dai suoi predecessori, e dargli coerenza e organizzazione... e non rinuncia a introdurne di suoi, però sempre partendo molto dal materiale già a disposizione. complimenti. Interessante l'idea dei sette super speciali (il primo sarà proprio american dream, o sarà una sorpresa?), ancora ambiguità sul rapporto fra american dream e american way (il secondo parla del primo perchè son due persone diverse? o si riferisce a un'identità precedente che non gli appartiene più?), affascinante nightshifter, e poi chi non vorrebbe entrare dentro scarlett?
    Francesco/Imp84

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  17. ottimo capitolo che incasina ulteriormente il tutto e ora che sta per toccare a me non ho proprio idea di cosa mi inventerò...
    Ma questa è un'altra storia...
    Davvero un bel pezzo! :)

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