martedì 21 agosto 2012

Capitolo 19 (di Domenico Helldoom Attianese)




Laboratorio Centro START 
22 aprile 2013 
Ore 6:25  


Cheveaux d’Ange si era risvegliato, il suo corpo almeno.
«Non sono il francese, sono Scanner.»
«Come?» Blackjack era confuso. 
«Probabilmente avrà trasferito tutta la sua mente dentro di lui, forse perché altrimenti molti dettagli sarebbero andati persi», spiegò Rushmore. 
«E bravo il cervellone», rispose Scanner, col corpo del francese. 
«Visto che non sei morto, Dream è tornato normale?» 
 «No, Rushmore, ormai American Way è libero. I blocchi psichici sono saltati quando sono entrato in coma e Salazar ha trovato, non so come, il modo di soggiogarlo ai suoi ordini. Way è convinto di vedere Mezzanotte, che lui crede essere un certo Dave con cui sarebbe cresciuto. Non so come abbia fatto, ma Salazar controlla uno dei super più potenti in circolazione.» 
«American Dream è contro di noi…» 
«Sì, ma non è questo il problema più grande. Salazar e Mezzanotte stanno per fare la loro mossa, grazie ai poteri di Mezzanotte intendono far saltare Portorico e generare un’onda di Teleforce che si spargerà per tutto il pianeta.»

* * * 

Salazar Tower
22 aprile 2013
Ore 6.25

«Allora perché ci sei tu qui, papà?»
«Mezzanotte non è solo un nome, è un piano. Codice di sicurezza: Omega-Tesla-Geova-Super.» Salazar vide Bonnie guardare oltre le sue spalle. Un muro si divise in due alle sue parole e rivelò uno scheletro metallico collegato ad una postazione computerizzata. 
«Questo, Lisa, contiene il cervello di Maxwell, e questo» - disse, indicandogli il diamante che lo scheletro portava al collo- «contiene la sua anima. Mezzanotte è mantenuto in questo mondo da un supporto vitale e dal mio potere. Il mio potere è superiore a quello dei super creati dall’incidente, io sono stato esposto alla pietra intera. In parole semplici, posso controllare e manipolare le anime degli esseri viventi, posso sentirle e osservarle, comprenderle e alterarle.» 
Bonnie gli sembrava confusa. Non aveva mai fatto cenno a nessuno dei suoi poteri, ma ormai non aveva più senso nasconderli. 
«Forse capirai meglio così. Nightshifter, entra.» 
«Eddie, stai bene?» chiese Bonnie, preoccupata, vedendo entrare Eddie, dalla cui bocca colava una nebbia nera.  Salazar gli toccò la fronte, gli occhi si illuminarono di verde e Nightshifter uscì dal suo corpo, solidificandosi accanto a Salazar. 
«Sta benissimo, controllo la sua essenza ora, e gli ho fatto un upgrade. Voi due, come molti super, siete molto più potenti di quello che pensate.» disse Salazar e toccò la fronte di Bonnie. Anche i suoi occhi si illuminarono di verde e, come Eddie, si fermò in piedi di fronte allo scheletro. 
«Come lui, ora sei più potente e soggiogata a me. Ora calma, sento che cerchi di liberarti. Non puoi, mettiti il cuore in pace e ascolta. Voglio farti capire, voglio che almeno uno dei miei figli sia con me» disse, con un misto di speranza e dispiacere nella voce. 
«Che devo capire, sei un pazzo bastardo, papà» 
«Sssh» fu la risposta di Salazar, e Bonnie ammutolì. «Come stavo dicendo, io e Maxwell ci separammo dopo l’incidente del ‘73. La nascita dei super aveva creato in me un nuova speranza, un mondo che ci avrebbe uniti agli uomini e ci avrebbe permesso di progredire verso un futuro migliore. Maxwell capì, prima di me, che non sarebbe stato possibile e ognuno andò per la sua strada. 
Dopo l’incidente di Rodeo Drive mi ricontattò, disse che aveva scoperto qualcosa di terribile. 
Quando andai da lui, scoprii che stava morendo. Lo avevano contaminato con qualcosa creato apposta per i Super, e mi mostrò i piani dell’ONU che era riuscito a recuperare. 
Un virus chiamato “Piaga del superuomo”, campi di concentramento, bombardamento nucleare. Era quello che volevano fare nel caso fosse successo qualcosa di simile all’incidente del 2001 o a quello del 1973. 
Non potevo lasciarlo morire cosi, avevamo attraversato i secoli insieme, eravamo più che fratelli e cosi chiusi la sua anima in quel diamante e il suo cervello in quello scheletro. Portai ciò che rimaneva di lui qui, e andai a chiedere spiegazioni. 
Non negarono nulla, mi minacciarono e mi dissero che solo l’entusiasmo che gli uomini avevano per i super ci salvava ancora dalla nostra fine. 
Per anni meditai su cosa fare, pregando che non scoccasse qualche scintilla, ma non potevo attendere per sempre. 
Quei due psicopatici dei miei figli sono sempre più difficilmente contenibili.  
Quel bastardo di Yell è sempre più azzardato in quello che fa. La minaccia del risveglio di American Way, che ho fortunatamente arginato, prima che mostrasse al modo la sua follia. 
E questi sono solo alcuni dei pericoli che potrebbero scatenare contro i super l’ira e la paura di un intero pianeta. Certo, vorrei che tutti i super si unissero a me e non dovessero perire insieme a Portorico, ma molti non capirebbero. 
I Governi ci temono, vogliono distruggerci. E i super alleati ai governi, come lo START e la Fortress Europe, hanno tradito i loro simili. Quindi è ora di assumere il posto che ci spetta. 
Se tutti diventano Super, non avremo più nemici» disse Salazar, sinceramente dispiaciuto per quello che lui e Mezzanotte avrebbero dovuto fare ad alcuni dei loro simili. 
«Ed ora all’opera, ricreiamo un corpo a Maxwell» concluse. 

Toccò prima la fronte di Eddie, poi quella di Bonnie sintonizzando le loro anime e codificando i suoi ordini.
Si misero all’opera, mentre Salazar sentiva tutto quello che facevano. 
Prima Bonnie mutò il minerale dello scheletro da argento a calcio, mentre Eddie duplicava il DNA dal cervello creando il midollo. Mentre il lavoro di Bonnie era finito, Eddie continuava, cellula dopo cellula, a ricostruire il corpo. 
Reni, Polmoni, Cuore e tutti gli altri organi interni. Intanto uno shanghai di vene ed arterie si generava partendo dall’alto, mentre strati di cartilagine, muscoli e pelle iniziarono a ricoprire tutto lo scheletro.
Per ultimi creò gli occhi, di un azzurro intenso e dei lunghi capelli neri. 
Bonnie ed Eddie si spostarono e Salazar si avvicino al nuovo corpo. Staccò il diamante dal suo collo e la pietra andò in polvere nelle sue dita, lasciandogli un fumoso pugno di energia verde tra le mani. 
Con l’energia tra le mani, appoggiò i palmi al corpo e un’esplosione di Teleforce proveniente dal redivivo Maxwell stese Nightshifter, Eddie e Bonnie. 
Un sorriso si stampò sul volto di Maxwell, che abbracciò Salazar. «Finalmente ti sei reso conto che avevo ragione, eh Hal?» 
«Purtroppo sì, dobbiamo agire in fretta… ma prima mettiti qualcosa addosso» rispose Salazar sorridendo di rimando. 
«Ah, sì», rispose e semplicemente pensando riorganizzò gli atomi intorno a se in un nuovo costume. 
«Che te ne pare?» Sembravano due ragazzini che non si vedevano da tempo, pronti a giocare di nuovo insieme. 
A un gioco che avrebbe sconvolto un pianeta.
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29 commenti:

  1. Un grande ritorno!
    E Eddie si è evoluto proprio come avevo sperato!
    Grande Domenico, ottimo lavoro! :D

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    1. Con Eddie in gioco mi erano venute svariate idee :D
      Grazie :D

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  2. Capitolo di rivelazioni, e rivelazioni grosse! :D
    Bene bene!

    Ciao,
    Gianluca

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  3. Sono contentoo per l' evoluzione di Eddie, mi aspetto molto da questo personaggio!: D
    Bel pezzo!

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    1. E' un personaggio che nasconde molte potenzialità, e forse potrà essere ancora la chiave di tutto in futuro...ma lasciamo spazio agli altri xD
      Grazie :D

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  4. Valeva la pena aspettare, eh? Danno riassorbito, trama decisamente accellerata. Onestamente c’è qualche incongruenza e mi ricorda un po’ troppo da vicino un arco di storie degli X-Men di qualche annetto fa. Ma va bene, va bene alla grande. E ora azione!

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    1. Era ora di svelare le carte e sistemare qualcosina.
      O mio dio, che incongruenze? Vorrei sapere, comunque errore mio D:
      Eh, rileggendo mi è venuto in mente anche a me, ma non ci avevo pensato xD
      Avevo pensato che, per far muovere qualcuno come Salazar e Mezzanotte, ci fosse bisogno di una minaccia seria. Che mettesse seriamente in pericolo ciò che loro avevano a cuore: I Super.

      Volevo anche spiegarne il funzionamento, del virus, ma lo spazio era poco. Mi affido a chi viene dopo :D
      Grazie ;)

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  5. Anvedi che bomba! :D La trama fa passi da gigante e finalmente stiamo andando a delineare un bel pò di casino verso la parte finale.
    Complimenti Domenico!

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    1. Siamo oltre la metà, era ora di scoprire i piani dei cattivi...che poi c'è da pensare se i cattivi sono davvero loro. Aaah come mi piacciono le questioni morali xD
      Grazie :D

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  6. Bello! Mi piace. Non vedo l'ora di leggere che casino combineranno Salazar e Maxwell - Mezzanotte.

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    1. Grazie, si, anche io non vedo l'ora di vedere l'evolversi della situazione :D

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  7. Comincio a pensare di avere anticipato un po' i tempi...
    Bella la soluzione dei vari Dave/Maxwell e American Dream. Ora è tutto un po' meno fumoso. La minaccia di Mezzanotte... beh, fa un po' Magneto nel film X-Men (sì, ho visto solo i film) ma è abbastanza credibile.
    Mi è piaciuto moltissimo il "montaggio" di Maxwell. Scena epica.

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    1. Mi sembrava sensato che avessero tentato di accaparrarsi il controllo di uno dei super più potenti, e del più instabile poi.
      Come ho detto, era ora di mostrare le carte dei cattivi.
      Si, e penso che sia lo stesso sentimento di Magneto a spingerli..almeno credo ;).
      Mi fa piacere ti sia tanto piaciuta quella scena, è la parte del capitolo che mi piace di più :D

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  8. Apperò, hai riunito i fili della trama in maniera decisamente esemplare! Ottimo lavoro!

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    1. Era tempo di tirare le fila,e sono lieto sia piaciuto ;)

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  9. Ma che bella coppietta felice è venuta fuori :) Complimenti per il capitolo! Ora vedremo che bei casini combineranno! Sempre più curioso!

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    1. P.s Hai pure messo Mezzanotte con le chiappe al vento! Forse sei tu il più Super fra i Super ;)

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    2. Ma noo, sono uno qualunque...(Intanto pensa ad un costume fico..xD).
      Grazie, grazie :D
      E poi, ci stava, un uomo appena ricreato è ovvio che si dimentichi dei vestiti u.u xD

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  10. Il pezzo iniziale sa forse un po' troppo di "riannodamento dei
    fili", è come se avessi voluto dare un colpo di spugna a quanto scritto nei capitoli precedenti sulla questione American Dream/Way... troppo veloce, secondo me, forse bisognava dedicargli più tempo.
    Avevo pensato anch'io che volesse rendere tutti Super, e mi sembra giusto, anche se, come ti hanno già fatto notare, ricorda molto il piano di Magneto nei film. Ma era la cosa migliore da fare.
    Eccezionale la scena della ricostruzione del corpo di Maxwell, e ottimo anche il modo in cui hai riutilizzato i poteri di Eddie e Boner.
    Il limite di parole a disposizione è sempre una tortura. Anche qua si ha l'impressione di una fretta eccessiva nel mettere giù tante idee in poco spazio. Complimenti comunque per come sei riuscito a farlo.
    Il Moro

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    1. Troppo veloce, forse,ma il tempo a disposizione, o meglio, lo spazio, diminuisce sempre di più. Era ora di chiarire le cose ,più che altro.
      Si, giuro di non averci pensato all'inizio, ma mi è parso chiarissimo, dopo che ho letto il primo commento che ne parlava, che somigliasse ai piani di Magneto nei film xD.
      Mi fa piacere che questa scena e l'uso dei poteri dei due super sia piaciuto, è la mia parte preferita l'incrocio dei poteri dei tre suepr per ricreare il vecchio Max.
      Comunque, mi fa piacere ti sia piaciuto ^_^

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  11. Bene. Anzi, benissimo. Bravo Domenico!

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  12. Un ottimo capitolo.
    Complimenti per la scena della ricostruzione di Maxwell/Mezzanotte.
    Adesso viene il bello :)

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    1. Grazie mille ^_^
      E ancora mi fa piacere che quella scena sia tanto piaciuta *O*

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