martedì 27 maggio 2014

Le prossime uscite in ebook per 2MM



Anche se non è ancora prevista una terza stagione (o un reboot) di Due Minuti a Mezzanotte, le novità non mancano di certo.
Infatti sono ancora tanti gli autori coinvolti nella scrittura di romanzi, novelette e racconti ispirati all'universo supereroistico di 2MM e alle sue versioni alternative o complementari.
Particolare interesse desta lo scenario Darkest, inventato da Germano M. 
Per esso sono in uscita diversi ebook. Innanzitutto aspettatevi, a breve, la pubblicazione del seguito di BitchBlade, a opera proprio di Germano M.
La Super milanese Barbara Brambilla, irriverente, sboccata e ritagliata a immagine di Keira Knightley, sarà protagonista di una nuova avventura ricca di citazioni, action e sorprese. Nel mentre, se ancora non lo avete fatto, recuperate il volume uno. Costa pochissimo e garantisce divertimento.


domenica 27 aprile 2014

Un futuro per 2MM



Un mese e mezzo fa accennavo alla realizzazione di una serie di concept basati su uno o più possibili "what if" dell'universo di Due Minuti a Mezzanotte. Si tratta del progetto 0MM:2MM, di cui vedete anche l'header in cima a questa pagina.
L'iniziativa ha stentato a decollare, pur avendo raccolto non pochi commenti entusiasti. Al momento è in stand-by, ma prima o poi la riprenderemo in modo più coordinato.
Detto ciò, 2MM non si ferma mai del tutto.
Anche se al momento non è prevista una terza Round Robin, ci sono diversi progetti collaterali che continuano a crescere, magari in gran segreto o con un'insolita discrezione.
L'ambientazione parallela/alternativa di 2MM, Darkest, è uno di questi progetti in via di sviluppo.

mercoledì 12 marzo 2014

Super ucronici (2): Musashi Kensei, il cybersamurai



Seconda scheda dedicata al "what if?" dell'universo narrativo di 2MM.
Dopo aver trasformato uno dei quattro più noti e potenti Super americani in un criminale folle (vedi scheda #1), ci occupiamo oggi di Musashi Kensei, il misterioso samurai che abbiamo visto in azione soprattutto nella stagione 1 di Due Minuti a Mezzanotte.

Di lui si sa poco. Forse è un old timer - un Super nato da esperimenti precedenti alla fatidica data del 1973 - ma non è certo, né appurato.
La Teleforce lo ha dotato di riflessi sovraumani che, uniti alla sua abilità di spadaccino kendo, lo rendono un combattente quasi invincibile nel corpo a corpo. Inoltre è dotato di una katana che probabilmente è stata tratta a sua volta con della Teleforce, visto che è in grado di fendere metallo e moderne corazze.

Musashi è un battitore libero, ma combatte dalla parte dei "buoni" e non è certo un criminale o un malavitoso.
Ma in questa sua versione ucronica, il buon Kensei è qualcosa di diverso.

martedì 11 marzo 2014

Super ucronici (1): Uranium, radioattivo, non-morto e traslato



Se vi siete persi la puntata precedente, leggetevi questo articolo: 0MM-2MM Alternate Universes.
Leggetevi anche i commenti, che hanno dato il via a una preziosa, succulenta, interessante discussione.
Discussione che, tra l'altro, è ancora aperta, finché non decreterò il contrario.
Le buone idee sullo sviluppo di storie ucroniche riguardanti l'universo supereroistico di 2MM si accumulano. Alla fine credo che sceglierò quelle che paiono essere le migliori, e vedremo se e come svilupparle.
Con racconti brevi? Con una mini-round robin? Con tavole grafiche? In nessun modo pratico? 
Tutto è ancora da decidere. 

Io stesso sto cercando di immaginare delle versioni alternative dei Super più famosi di 2MM. Mi è di grande aiuto la mole immensa di materiale "tematico" reperibile su siti come Tumblr e Pinterest. Su quest'ultimo social (a proposito, mi trovate qui), ho per esempio scovato l'immagine che vedete qui sopra, a inizio post. Mi sembra perfetta per Uranium, l'uomo atomico del team START di 2MM. O meglio, per una sua versione ucronico/alternativa.

sabato 8 marzo 2014

What if di Due Minuti a Mezzanotte



Cosa rappresenta questa illustrazione? Una versione alternativa del Ghost Rider? Certo che sì. 
Il disegno è di Alexis Ziritt, ma a me serve soprattutto per presentarvi una nuova iniziativa legata al mondo di Due Minuti a Mezzanotte.
Da tempo non ci sentiamo, ma questo scenario condiviso ha continuato a dare sussulti di vita, perfino dopo la conclusione della stagione 2, Nativity, che sembra aver messo la parola fine su tutto.
Ora, invece, state per entrare nel mondo dei "What if?" supereroistici.
Per farlo fate un doppio salto carpiato e date un'occhiata al blog Plutonia Experiment, dove ho lanciato questa specie di sfida creativa
Se la cosa andrà in porto, la faccenda si sposterà da queste parti, nelle settimane a venire.

Ah già, quasi dimenticavo: bentornati ad Admiral City!

martedì 17 dicembre 2013

Due Minuti a Mezzanotte - Nativity: L'ebook completo e gratuito!



Visto che molti di voi lettori ci hanno chiesto una versione ebook della seconda stagione di Due Minuti a Mezzanotte (intitolata Nativity, o anche 2MM - Nativity), ve la regaliamo in occasione del Natale 2013. L'ebook è ora disponibile in duplice formato ePub/Mobi e in download gratuito.
Si tratta di un bella e corposa novel di 26 capitoli +1 (la mia introduzione, che equivale al capitolo zero), scritta da altrettanti autori.
2MM è e resta uno dei pochi progetti di scrittura collettiva a puntate realizzati in Italia, per di più di genere supereroistico, che qui da noi viene ritenuto un filone di nicchia, per soli intenditori.
E che noi abbiamo invece, almeno in parte, sdoganato.

Grazie all'impegno di Matteo Poropat e dei servizi offerti dal suo Ebook And Book, ora potete rileggere la storia comodamente, sui vostri eReader, senza spendere un centesimo.
L'unica cosa che vi chiediamo è di fare un po' di passaparola, in modo che chi ancora non conosce 2MM possa avvicinarsi a questo universo narrativo al 100% made in Italy e indipendente.

Torneranno mai gli eroi di 2MM? Chi può dirlo. Vi posso solo suggerire di fare qui, di tanto in tanto, e di tenere i radar accesi. Se ci sono novità le potrete leggere su questo blog e sul mio, Plutonia Experiment.
I supereroi non vanno mai in pensione: prima o poi c'è sempre un buon motivo per tornare a combattere.

Due Minuti a Mezzanotte - Nativity (ebook gratuito)




mercoledì 11 settembre 2013

Capitolo 26 - Stagione 2 (di Angelo Benuzzi)


23 Ottobre 2013
Monte Olimpo
Ore 10:31

Voci. Soltanto voci, dentro e fuori la sua testa.  Gaia, Rebel Yell, Kedives, le poche sillabe incoerenti dell'agonia di Grant. Persino il respiro affettato di Libby ha una voce per lei. Attraverso una lente azzurra di Teleforce sente tutto quello che accade all'interno della montagna.  Solo una lacrima segna il trapasso sereno di Bannon, un guerriero fedele vissuto molto oltre il suo tempo.
Mentre attorno a lei tutti discutono della fine del mondo, lei ascolta. 
Le lente vibrazioni di esseri in animazione sospesa, che una volta erano uomini e donne prima di mutare per la Teleforce. Le loro forme-pensiero, lente come il movimento dei ghiacciai, che confluiscono verso il loro mentore. E la SUA voce. Un brontolio magmatico al limite della sua percezione. La vuole con sé. La vuole ora. 

* * *

23 Ottobre 2013
Profondità del Monte Olimpo
Ore 10.31

E' stato facile. Ogni volta diventa più facile per lui. Il lento sorriso, i gesti cesellati nei decenni precedenti come Blackjack e familiari a tutti i super “buoni” del mondo. Anche Sibir si era fidata, aveva accettato la sua mano tesa, dopo che gli aveva visto disperdere il nuovo American Dream come un pugno di polvere. Come Uranium. Come quel pazzo di Ross. 
Appoggia con cura i resti dell'esoscheletro del suo ex comandante, giusto sotto il massiccio contenitore al centro della sala.  Livellamento quantico. Qualsiasi cosa volesse dire, le immagini che aveva preso dalla mente di Ross erano più che sufficienti per toglierli i dubbi sulla sua efficacia.
L'essere conosciuto come Blackjack era talmente saturo di potere da essere ai limiti dell'esistenza fisica, gli era necessario uno sforzo continuo per non trasformarsi in luce e calore.

* * *

23 Ottobre 2013
Profondità del Monte Olimpo, dentro la capsula
Ore 10.31

La creatura dentro la capsula percepisce l'universo come manifestazione di energia. Concetti come tempo o spazio-tempo non hanno significato, esistono solo le manifestazioni e le distorsioni delle forze che tengono insieme questo universo. Attorno a sé sente le manifestazioni ultime di questo angolo di continuum, due strutture talmente sature di potere da piegare l'intero piano della realtà. Sta chiamando a sé la prima, il secondo stenta a mantenere la percezione della propria esistenza. Un semplice pensiero disabilita il congegno lasciato dalla cosa-Blackjack, un altro inizia l'apertura della  capsula. Questo pianeta ha esaurito il suo compito.

* * *

23 Ottobre 2013
Monte Olimpo
Ore 10:32

Rebel Yell ricarica con calma una delle sue pistole, uno dei tanti rituali che contribuiscono a mantenere la sua sanità mentale in momenti difficili. La follia di Gaia è tale da togliergli il respiro. Pur avendo visto il futuro, i possibili futuri, ha voluto fare tutto questo. Quanti morti? Migliaia? Milioni? Quanti ancora prima della fine di quella maledetta giornata? 
Lo stesso orrore è nell'espressione di Libby. Ha ascoltato ogni parola di Gaia e per la prima volta nella sua vita non sa più cosa fare. La sua stessa vita le pare inutile, vuota.  Che senso ha avuto battersi, soffrire, vivere come ha fatto?
Un rumore. Secco. Improvviso.
All'ingresso della sala è apparsa una figura dai contorni incerti, sembra irradiare potere ad ogni passo. A un livello profondo, totalmente istintivo, sia Rebel Yell che Lady Liberty percepiscono la minaccia. E reagiscono.
Quattro pallottole calibro .45” sono già in viaggio quando Libby scatta verso il nuovo venuto.
Poi tutto finisce.
Una solida parete ha preso il posto dell'ingresso.
Le quattro ogive sono sospese in aria, a pochi centimetri da essa.
Lady Liberty è svanita.

* * *

23 Ottobre 2013
Salonicco – Residenza privata
Ore 10:32

Gaia fissa il monitor del computer, la mente cristallizzata nei pensieri vissuti e rivissuti innumerevoli volte negli anni passati. Vorrebbe dire qualcosa, congedarsi dall'esistenza con un ultima battuta. Valerie la guarda attraverso la lente della telecamera.
La borsa di coccodrillo cade sul tappeto.

* * *

23 Ottobre 2013
Monte Olimpo
Ore 10:32

Rebel Yell è ancora in posizione di fuoco, lenti riccioli di fumo azzurrino che escono dai fori di volata. Per la prima volta in tutta la sua vita sente il vuoto allo stomaco che preannuncia il panico.
Lentamente abbassa le braccia e si gira. 
Nella stanza ci sono solo lui e Valerie. 
Tutto il resto è svanito.
«E ora che succede ragazzina? A chi tocca?»
Lei lo guarda, è talmente disperata da toccare il cuore di una statua.
«Reb, io ricordo cosa è successo a Kobe. Alla fine. Ricordo i suoi occhi.»
Un tremito attraversa l'intera montagna, l'essere che una volta si chiamava Blackjack sta cercando entrare.
Valerie si distrae per un momento, guarda nella direzione dov'era la porta. La vibrazione cessa di colpo.
«Ho paura Reb. Di quella cosa che c'è la sotto. Vuole portarmi con sé e portare via dalla Terra la Teleforce.»
Lui rinfodera le pistole e le si avvicina. Si toglie il cappello e si accovaccia davanti a lei, offrendole la vista dei suoi occhi e di un viso segnato da un'esistenza oltre i limiti umani.
«Ti ricordi di Kobe. Vuoi davvero che succeda di nuovo?»
Lei annuisce. Comincia a tremare.
«Bene. Allora andiamo ad Edimburgo. Puoi portarci lag...»
Non finisce la frase. La sala ora è vuota.

* * *

23 Ottobre 2013
Profondità del Monte Olimpo, dentro la capsula
Ore 10.32

La capsula è aperta ma la creatura non esce. Qualcosa non va. Ha percepito lo spostamento del suo obiettivo e la scomparsa dall'esistenza dell'altra struttura vivente. Il reflusso di Teleforce è stato tale da scuoterlo. Attorno a sé sente come l'intera fabbrica della realtà stia vibrando. Tende i suoi sensi sull'intera superficie del pianeta e ritrova il suo obiettivo. Che sta facendo?

* * * 

23 Ottobre 2013
Edimburgo, Royal Mile. Cafè Central.
Ore 08.32

Eyes without a face riesce a mantenere il tradizionale aplomb britannico in quasi tutte le situazioni, è una delle sue capacità distintive. Vedersi apparire Reb e Valerie sulle due sedie libere al suo tavolo  ne ferma solo per un istante l'azione. Sorride ad entrambi e continua a sorbire il succo d'arancia mattutino.
«Volete fare colazione?»
Nessuno dei due risponde. In sottofondo il televisore del locale continua a diffondere le notizie del mattino della BBC.
Reb fa un cenno e Valerie cerca di fissare i suoi occhi con grande insistenza. Non ci vuole molto a capire.
«Cosa devi dimenticare bambina? Se dovessi ripetere quello che ho fatto potrebbe essere davvero troppo da sopportare per te.»
Non c'è risposta. La supplica è così grande da passare le barriere dell'empatia.
Eyes la fissa. Di solito gli basta un secondo o due per fare un lavoro profondo. Questa volta continua. Come a Kobe. Come prima di Kobe.

* * *

23 Ottobre 2013
Edimburgo, Royal Mile. Cafè Central.
Ore 08.32

Valerie si tuffa negli occhi di Eyes. Di che colore sono? Grigi? Neri? Verdi? Non ricorda più, non sa neppure più dove si trova. Sente da un lato la tremenda pressione della cosa in Grecia, dall'altro quello che costituisce la sua identità che viene disperso nelle ombre del suo cervello.
Per l'ultima volta si tende,sfiora le pieghe dello spazio-tempo e le strattona. Uno strappo secco.

* * *

10 Settembre 2013
Edimburgo, Royal Mile. Cafè Central.
Ore 08.32

Reb fissa incredulo la tazza di tè che ha in mano. Leva gli occhi per incontrare quelli di Eyes, vi ritrova la stessa espressione stupita. Il locale attorno a loro è lo stesso che ricorda, persino il mormorio in sottofondo dello speaker del telegiornale. Nessun segno di Valerie.
Per abitudine si concentra sulla voce del giornalista.
«E ora il consueto spazio dedicato alle gesta dei super eroi. Questa mattina il presidente Obama ha incontrato alla Casa Bianca i responsabili del team START per il consueto briefing settimanale. L'argomento è sempre la difficile situazione siriana e la presenza accertata della russa Sibir a Damasco...»
Sullo schermo un viso. Quello di American Dream. Quel tizio proprio non voleva saperne di rimanere morto.


FINE


[un sentito ringraziamento ad Alessandro Girola per aver creato tutto questo, a chi mi ha preceduto in questa round robin e a chi ha seguito questa avventura collettiva.]
[n.b. Ringrazio per il fattivo supporto il Sig. Ibuprofene, il Sig. Sale di arginina, la Sig.ra Amoxicillina e il Sig. Acido clavulanico; senza di voi non ce l'avrei fatta.]

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Capitolo scritto da Angelo Benuzzi